Viverone

Altitudine: 287 m s.l.m.
Superficie: 12 km²
Abitanti: 1.411
Densità: 118 ab./km²
CAP: 13886
Pref. tel: 0161
Nome abitanti: viveronesi
Santo patrono: Santa Maria Assunta
Nel Dizionario geografico-storico-statistico-commerciale (1854)
Goffredo Casalis così descrive il comune:
ll comune è diviso in tre separati cantoni; il primo è chiamato della Villa, il secondo della Role, il terzo di Bertignano. Vi passa, verso ponente, la strada provinciale che da Biella tende ad Ivrea per Cavaglià. La strada comunale che mette a Roppolo è della lunghezza di mezzo miglio: di miglia due è quella che rivolgesi a Piverone.
Sulla sommità di un colle in principio del cantone di Bertignano veggonsi un castello diroccato ed una torre minacciante rovina.Vi esistono due laghi: il primo denominato di s. Martino giace a mezzodì del comune: di un miglio e mezzo è la sua larghezza, e di due miglia e mezzo circa la lunghezza; abbonda di tinche, di lucci e d'anguille; confina con Piverone ed Azeglio; è navigabile con barche e battelli senza verun pericolo. È proprio di questa comunità.
L'altro lago, detto di Bertignano, è situato a tramontana di Viverone: la sua ampiezza è di giornate 25; contiene molte tinche e carpe. Ne spetta la proprietà al marchese Balbiano.
Il principale prodotto del territorio si è quello del vino, che fatto con diligenza riesce di ottima qualità: si smercia in gran parte nella provincia di Vercelli, ove pure i terrazzani vendono in copia pesche, pera ed altre frutta saporitissime. Il territorio abbonda di augelli, e specialmente di oche, di anitre selvatiche nell'invernale stagione, non che di altri animali acquatici, che vi dimorano tutto l'anno.
La chiesi parrocchiale è sotto il titolo di M. V. Assunta in cielo. Evvi un'altra chiesa detta del Suffragio, che dopo il 1800 servì di cimiterio. In una scuola comunale s'insegnano i principii di lingua italiana e di aritmetica.


